giovedì 30 dicembre 2010
Enel Cuore Onlus
giovedì 30 dicembre 2010
Fondazione Cattolica Assicurazioni
giovedì 30 dicembre 2010
Alleanza Toro S.p.A.
Attività formative in coprogettazione – V avviso
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE
Premessa
Il Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari (di seguito, per brevità, denominato “CSV”), nell’ambito delle attività programmate per l’anno 2010, ha definito un ulteriore piano per dare avvio ad attività di formazione in coprogettazione con le organizzazioni di volontariato. Tali iniziative sono volte a garantire ai volontari delle associazioni, quella formazione specifica che non può essere soddisfatta da programmi formativi di CSV.
Soggetti proponenti
La richiesta di coprogettazione di azioni e corsi formativi può essere avanzata dalle organizzazioni di volontariato, singole o in partnership con altre OdV, iscritte e non iscritte al Registro Regionale e già costituite alla data del 30/06/2009. La richiesta non potrà essere comunque accolta ove sia formulata da associazioni che abbiano, all’atto della presentazione, eventuali pendenze con il CSV relativamente allo svolgimento e/o rendicontazione degli avvisi precedenti.
Destinatari delle iniziative formative
Le iniziative formative dovranno essere rivolte ai volontari dell’organizzazione richiedente, residenti od operanti nel territorio della provincia di Reggio Calabria. Solo 1/3 dei destinatari potranno essere aspiranti volontari, o volontari appartenenti ad OdV diverse dalla richiedente. Non saranno ammesse iniziative formative che non prevedano il coinvolgimento di almeno 15 corsisti.
Tipologia delle iniziative formative
Per iniziative, azioni o percorsi formativi si intende più genericamente un insieme di lezioni/incontri, ordinati in base al criterio dell' apprendimento progressivo, volti alla qualificazione o riqualificazione (motivazionale, culturale, tecnica, ecc.) dei volontari. L’attività formativa proposta deve essere chiaramente e direttamente collegata all’attività tipica dell’associazione proponente e, ove tale collegamento non fosse immediatamente esplicito e desumibile, dovrà essere meglio esplicitato dall’associazione proponente.
I progetti che non afferiscono in modo prevalente all’area formazione (ricerca, promozione, informazione, consulenza, documentazione, comunicazione) non saranno dichiarati ammissibili. Lo stesso dicasi per i progetti rivolti genericamente ai cittadini, nonché per le iniziative di semplice sensibilizzazione al volontariato, di promozione del volontariato e dei valori ad esso connessi (solidarietà, partecipazione, ecc.).
Sono altresì esclusi dal finanziamento corsi formativi indirizzati agli utenti delle associazioni (anziani, minori, disabili, ecc.) e corsi volti all’acquisizione di esclusive e mere competenze tecnico-pratiche (come, per esempio, corsi di taglio e cucito, informatica, decoupage, ecc.). Sono altresì esclusi corsi di formazione che possano essere valutati come oggetto di attività formative già programmate dal CSV per l’anno 2010, nonché inerenti tematiche di tipo generale riguardanti problematiche gestionali, amministrative, fiscali, contabili, giuridiche, previdenziali e assicurative del volontariato.
Tutti i corsi di formazione devono essere completamente gratuiti per i volontari e non prevedere alcuna quota di ingresso e/o di partecipazione.
Modalità e termini di presentazione dell’istanza di coprogettazione
L’associazione o la rete di associazioni che intende avviare un’azione formativa in coprogettazione con il CSV dovrà presentare istanza (all.1) con allegato il progetto formativo di massima comprensivo del piano dei costi (all. 2). La domanda di coprogettazione dovrà pervenire direttamente o attraverso gli sportelli territoriali presso la sede di Reggio Calabria in via A. Frangipane, III Traversa Privata n. 20.
Le istanze di coprogettazione potranno pervenire al CSV in qualsiasi momento e comunque non oltre la data del 15 ottobre 2010 e saranno trattate in base al criterio di presentazione temporale ed ammesse a finanziamento sino ad esaurimento del fondo messo a disposizione da CSV, pari a euro 30.000,00.
Entità del finanziamento e dell’attività formativa
Per ciascuna attività formativa proposta in coprogettazione il CSV potrà partecipare alle spese sino ad un massimo di euro 700 (settecento) elevabili a euro 1.000 (mille) nel caso in cui l’associazione proponente non abbia, in passato, avuto già accesso ai precedenti avvisi. In entrambi i casi il percorso formativo dovrà avere una durata di almeno 20 ore.
Istruttoria
Successivamente alla richiesta, sarà avviata col gruppo tecnico di CSV l’attività di coprogettazione finalizzata alla migliore congruenza dell’iniziativa con i requisiti previsti da CSV. Tutte le istruttorie saranno discusse ed approvate dal Consiglio Direttivo che provvederà a verificare la correttezza delle procedure seguite, dare organicità a tutte le scelte fatte ed autorizzare i relativi finanziamenti.
Il CSV si impegna a istruire il finanziamento entro 30 gg dall’avvenuta coprogettazione certificata dalla struttura tecnica di CSV.
Ruolo di CSV
Il CSV riveste la duplice funzione di ente cofinanziatore del progetto e partner dello stesso.
Pertanto è previsto che la parte tecnica di CSV affianchi e orienti le OdV nella formulazione, nella gestione e nella rendicontazione dell’azione formativa. Dovrà essere previsto uno spazio per la presenza di un referente CSV che interverrà alla prima giornata di corso; nel corso dell’ultima lezione dovrà inoltre essere compilato da tutti i corsisti un questionario di gradimento fornito da CSV.
Ruolo del tutor
Non è prevista quota di cofinanziamento a carico delle associazioni proponenti ma è requisito essenziale che l’associazione garantisca gratuitamente l’apporto di un tutor. Il tutor è il responsabile, insieme all’associazione proponente o capo-fila, del buon andamento del corso di formazione. Si occupa di tutti gli aspetti organizzativi e logistici dell’azione formativa secondo quanto previsto da apposito mansionario predisposto dal CSV.
Documentazione
L’istanza, indirizzata alla sede di Reggio Calabria, deve essere composta dalla seguente documentazione: − istanza di coprogettazione per l’attività formativa (all.1) sottoscritta in originale dal legale rappresentante dell’associazione proponente o capofila;
formulario (all.2) compilato in ogni sua parte; eventuale protocollo di collaborazione (all.3) sottoscritto da tutte le organizzazioni coinvolte; dichiarazione (all.4), resa dal rappresentante legale ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445,
− che l’associazione risponde ai requisiti di cui alla L. 266/91 (da produrre a cura dell’associazione proponente e di tutte le eventuali associazioni dell’accordo di rete solo nel caso in cui non siano iscritte al Registro Regionale del volontariato);
− autorizzazione al trattamento e alla diffusione dei dati personali (all.5) in virtù del Dlgs. 196/2003 (da produrre a cura dell’associazione proponente e di tutte le eventuali associazioni dell’accordo di rete); − copia dell’ ultimo bilancio regolarmente approvato dell’associazione proponente o capofila;
− copia del registro dei soci volontari di tutte le associazioni coinvolte nell’iniziativa. Le istanze avanzate con documentazione parziale saranno accettate con riserva. La data di effettiva presentazione, dunque, decorre dal giorno in cui l’istanza viene corredata da tutti i documenti richiesti. Per le associazioni non iscritte al Registro e che producono autodichiarazione, il gruppo tecnico può richiedere la presentazione dello Statuto dell’associazione e richiedere, ove ritenuto, un parere di congruità ai requisiti di cui alla 266/91 ad apposita commissione istituita da CSV. I termini per l’istruzione della coprogettazione decorreranno dalla ricezione del parere.
Criteri di congruenza dei progetti
Dovrà essere chiaro il bisogno formativo rilevato e che si intende soddisfare con l’azione formativa progettata. L’azione formativa dovrà avere una sua congruenza interna tra attività svolta abitualmente dalla/e richiedente/i, tra progettualità, organizzazione, metodologia e costi dell’evento formativo.
Dovrà, inoltre, espressamente prevedere le opportune forme di valutazione.
I docenti dovranno avere comprovata competenza, professionalità ed esperienza di formazione documentabile attraverso curriculum vitae. Il progetto formativo dovrà prevedere le forme di pubblicizzazione dell’iniziativa stessa dalla quale si dovrà evincere chiaramente la partecipazione di CSV.
Realizzazione delle iniziative
Gli eventi formativi dovranno essere realizzati entro 90 giorni dalla notifica dall’eventuale ammissione al finanziamento. Almeno 20 giorni prima dell’avvio dell’attività formativa, CSV dovrà essere informato su date, orari e luogo di svolgimento dell’attività formativa.
Qualsiasi variazione del calendario comunicato va tempestivamente segnalata a CSV, onde consentire le visite di verifica del corretto svolgimento degli incontri formativi. Il percorso non potrà prendere avvio in caso di un numero di iscritti inferiore alle 15 unità, ma sarà garantito il riconoscimento di tutte quelle spese già sostenute e preventivate (per esempio le spese postali, di pubblicizzazione, ecc.).
Nel caso in cui, poi, l’effettiva partecipazione all’evento formativo sia inferiore al 50% degli iscritti si dovrà dare comunicazione al CSV che ha facoltà di decidere la sospensione dell’azione formativa.
Erogazione del contributo
Dopo l’eventuale deliberazione del Consiglio Direttivo, il rapporto tra il CSV e l’organizzazione capofila o proponente verrà regolamentato attraverso la stipula di apposita convenzione da sottoscriversi prima dell’avvio delle attività. L’erogazione del contributo avverrà con le seguenti modalità:
-il 50% con la firma della convenzione; -il saldo entro 60 giorni dalla data di consegna del rendiconto e della relazione finale, a condizione che i documenti accompagnatori siano ritenuti idonei, congrui e conformi e che siano state rispettate le procedure e le indicazioni fornite da CSV. In caso di partenariato i rapporti economici saranno intrattenuti con l’ente capofila; le transazioni di denaro saranno effettuate esclusivamente a mezzo bonifico esclusivamente su c/c bancario o postale intestato all’associazione capofila o proponente.
Rendicontazione del finanziamento
La rendicontazione dell’attività formativa dovrà avvenire, nel rispetto delle linee guida dettate da CSV ed allegate al presente avviso, entro 40 giorni dalla conclusione dell’iniziativa. Oltre tale termine CSV si riserva la facoltà di non erogare la quota rimanente. È parte integrante della rendicontazione la relazione del tutor i cui contenuti minimi sono riportati nell’allegato 6 del presente avviso. In caso di incompletezza delle informazioni riportate o, peggio, in assenza della stessa relazione, CSV si riserva di non erogare la quota rimanente.
Nel corso delle azioni di accompagnamento del CSV sono previsti appositi momenti per il preventivo accordo sulle modalità di rendicontazione delle singole voci contenute nel piano finanziario dell’azione formativa. Le associazioni ammesse per la prima volta al beneficio previsto dal presente avviso (quindi che non hanno mai beneficiato dei contributi a valere gli avvisi precedenti) dovranno sostenere con l’area tecnica di CSV un incontro informativo sulle modalità di rendicontazione del contributo: in assenza di tale adempimento non si potrà dar seguito alla sottoscrizione della convenzione e, dunque, all’avvio delle attività.
Nome di carattere generale.
La presente iniziativa muove dalla volontà di rispondere, sempre più da vicino, alle esigenze delle OdV della nostra Provincia. Con questo spirito, per tutte quelle problematiche non adeguatamente trattate nelle presenti linee guida e che non trovano giusta soluzione in fase di accompagnamento tecnico, il Consiglio Direttivo di CSV rimane impegnato nel fornire i chiarimenti necessari a tutte le istanze proposte in forma scritta e per il tramite del gruppo tecnico.
Reggio Calabria, 13 maggio 2010








